INDICAZIONI PER IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO

La Scuola del primo ciclo è l’ambiente educativo nel quale si costituisce un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni.

 

Il senso dell’esperienza educativa è finalizzato a :

- sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, per porsi obiettivi non immediati e perseguirli

- promozione di un primario senso di responsabilità

- sollecitazione ad un’attenta riflessione sui comportamenti sociali

- creazione di condizioni idonee allo sviluppo dell’identità di genere, che nella preadolescenza ha la sua stagione cruciale

- proposta di situazioni in cui gli alunni sono indotti a riflettere per capire il mondo e se stessi, diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare, trovano stimoli al pensare analitico e critico, coltivano la fantasia e il pensiero originale, si confrontano per ricercare significati e condividere possibili schemi di comprensione della realtà.

Continua a leggere

  • alfabetizzazione culturale di base
  • cittadinanza attiva
  • ambiente di apprendimento
  • DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI
  • Piano dell’Offerta Formativa

In riferimento alla alfabetizzazione culturale di base, il compito specifico del primo ciclo è quello di promuoverla attraverso l’acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo.

La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali, offrendo l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili.

Nella scuola secondaria di primo grado si realizza l’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo, prestando attenzione alle zone di confine e di cerniera tra discipline.

Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, e sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune. Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire.

Per promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva, gli obiettivi irrinunciabili sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita. Accanto ai valori e alle competenze inerenti la cittadinanza, la scuola del primo ciclo include nel proprio curricolo la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana.

L’ambiente di apprendimento

Una buona scuola primaria e secondaria di primo grado si costituisce come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni. A tal fine è possibile indicare, nel rispetto dell’autonomia delle scuole e della libertà di insegnamento, alcuni principi metodologici che contraddistinguono un’efficare azione formativa:

 Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni

  • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità

  • Favorire l’esplorazione e la scoperta

  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativi

  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere

  • Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio

 DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI

E’ compito della singola Istituzione Scolastica, nell’ambito della propria autonomia, porre attenzione all’integrazione fra le discipline e la loro potenziale aggregazione in aree, in riferimento all’unitarietà del curricolo, e a percorsi di conoscenza che, in rapporto ad aggregazioni di aree disciplinari , siano progressivamente orientati alle discipline .

  • Italiano

  • Lingue Comunitarie

  • Storia

  • Geografia

  • Matematica

  • Scienze

  • Musica

  • Arte e immagine

  • Scienze motorie e sportive

  • Tecnologia

  • Religione

 Le programmazioni educativo-didattiche delle su menzionate discipline, depositate presso gli Uffici di Segreteria, costituiscono parte integrante del presente Piano dell’Offerta Formativa.

 Il Piano dell’Offerta Formativa , per quanto attiene all’organizzazione del curricolo, sviluppa una progettualità volta a promuovere:

 - conoscenze  l’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento

- abilità  le capacità di applicare conoscenze e di usare know - how per portare a termine compiti e risolvere problemi, abilità cognitive e pratiche

- competenze  la comprovata capacità di usare conoscenze , abilità e capacità personali, sociali e metodologiche, in situazioni di studio e nello sviluppo personale.

 Ciò, attraverso l’impostazione di saperi strumentali unitari, significativi, contestualizzando i traguardi di sviluppo della competenza fissati dallo Stato, mobilitando, razionalizzando ed ottimizzando tutte le risorse, adottando strumenti strategici efficaci generalizzati per l’apprendimento efficace.

La progettualità dell’Istituzione Scolastica valuta gli esiti della progettazione didattica attraverso una continua, attenta valutazione, che è preventiva, di controllo in itinere e successiva, con conseguente nuova progettazione per calibrare alla presa d’atto della situazione formativa di ogni singolo alunno (matrici cognitive, stili, ritmi di apprendimento, motivazioni ad apprendere), i percorsi più idonei verso traguardi di competenza.